BENEDIZIONE TROMBONIERI 2026

Un solo grido, un solo colore: Nemini Secundi!

Il profumo della polvere da sparo, il rimbombo che fa vibrare l’anima, lo sguardo fiero rivolto verso il Castello. Anche quest’anno, i Trombonieri Cavalieri della Bolla Pontificia si preparano a rinnovare il patto d’amore e fede con Cava de’ Tirreni.

La Benedizione 2026 non è un semplice appuntamento sul calendario: è il momento in cui la nostra storia secolare si fonde con la devozione più profonda.

Dal 1394, Custodi della Tradizione

Portiamo sui nostri abiti il peso e l’onore di una storia antica. Dal 1394, l’essere Nemini Secundi (secondi a nessuno) non è mai stato per noi una questione di superbia, ma una promessa scolpita nel tempo: quella di essere sempre in prima linea per difendere la nostra identità e onorare la nostra città. Custodiamo l’araldica delle Chiavi di San Pietro e del Triregno papale non solo come simbolo, ma come testimonianza viva di un privilegio storico che difendiamo colpo su colpo.

La Preghiera del Tuono

La Festa di Montecastello è il cuore pulsante della nostra fazione. Quando ci schieriamo e i nostri pistoni squarciano il silenzio, quel fragore non è un semplice sparo: è la nostra preghiera che sale al cielo. È il ringraziamento sincero e potente di un intero popolo.

Sopra il fumo dei nostri pistoni e oltre la fatica dei nostri figuranti, sale un’unica voce, oggi come ieri: “Evviva il Santissimo Sacramento!”

I Nostri Valori in Campo

Vivere la Benedizione con i Cavalieri della Bolla Pontificia significa abbracciare:

  • Fede e Devozione: Il motore invisibile che anima ogni nostra parata e ogni nostro sparo.

  • Fratellanza: Non siamo solo un gruppo storico, ma una famiglia unita sotto la stessa bandiera.

  • Rispetto della Storia: Curiamo ogni dettaglio, dai costumi ai ritmi dei tamburi, per onorare chi ci ha preceduto.

Vivi la Festa con Noi

Invitiamo tutta la cittadinanza, gli appassionati e chiunque porti Cava nel cuore a unirsi a noi per la Benedizione 2026. Venite a sentire il battito dei nostri tamburi, ammirate i nostri colori e lasciatevi attraversare dall’emozione del nostro sparo.

La storia si fa tuono e preghiera. Noi ci siamo. E voi?